Il referendum per il Nord è un oltraggio alla Patria
Caro direttore, non mi sono chiare le finalità dei referendum per l'autonomia di Lombardia e Veneto e credo che non siano chiare a tanti italiani. La confusione nasce dalle diverse dichiarazioni degli stessi sostenitori dei referendum: alcuni parlano di un primo passo verso l'indipendenza, altri di una questione che riguarda solo la gestione delle entrate fiscali, qualcuno dice che è una battaglia per il Nord, altri che è un cambiamento per il bene di tutta l'Italia. Vale la pena provare a fare ordine sul tema. L'autonomia tappa verso l'indipendenza del Nord? È la tesi di molti sostenitori del referendum, di chi parla di «Venexit», di «Libertà del nord» o di chi rivendica apertamente la storica battaglia della «indipendenza della Padania». Inutile girarci attorno: è vero che il referendum è sull'autonomia e non sulla secessione, ma qual è la finalità di parte delle realtà che lo sostengono? Perché lo dico molto chiaramente: non credo nelle «piccole Patrie» e sono convinta che la Patria, quella vera, sia l'unico argine rimasto alla deriva mondialista e alla globalizzazione incontrollata. SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo