Cisgiordania, raid a Qalandiya: demolite attività commerciali
Qalandiya, 6 ago. (askanews) - Per il secondo giorno consecutivo, le forze israeliane pattugliano il campo profughi di Qalandiya, nella Cisgiordania occupata. I militari fermano motociclisti, taxi e automobili, controllano i documenti dei passeggeri e perquisiscono i veicoli. Vicino al checkpoint di Qalandiya, i bulldozer israeliani hanno demolito diverse strutture commerciali.
Ziad al-Sharbati, proprietario dell'autolavaggio: "Ci hanno dato soltanto un avvertimento e poi hanno demolito. Non ci hanno dato la possibilità di opporci o di fare nulla. Sono arrivati direttamente e hanno distrutto tutto, come potete vedere". "Siamo qui da circa dieci anni. Avevamo appena ristrutturato l'autolavaggio e l'autosalone, e questa mattina sono arrivati e li hanno demoliti. Grazie a Dio. Chiediamo a Dio sollievo. Circa quattro famiglie vivono grazie all'autosalone qui e a quello dall'altra parte della strada".
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