Alla Camera bagarre e bende opposizioni dopo no a uso chat Delmastro
Roma, 6 ago. (askanews) - Bagarre mercoledì alla Camera dopo il no dell'Aula alla richiesta della Procura di Roma di utilizzare le chat tra l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro (Fdi) e Mauro Caroccia, presunto prestanome del clan Senese. A scrutinio segreto - richiesto da Pd, Avs e M5s - i sì alla relazione della Giunta per le autorizzazioni (contraria alla richiesta) sono stati 206, i no 133.
Originale protesta in Aula dei deputati Avs - al termine della dichiarazione di voto di Elisabetta Piccolotti - durante la quale gli esponenti si sono messi una benda bianca sugli occhi.
E poi la protesta dei 5Stelle, al termine dell'intervento del leader Giuseppe Conte: i deputati e contestualmente i senatori pentastellati - durante le comunicazioni di Giorgetti - hanno sollevato i cellulari inscenando un'azione simbolica di protesta e richiamando la campagna #fuorilechat promossa in queste settimane dal Movimento 5 Stelle.
Infine, mercoledì, si è tenuta anche la prima conferenza stampa di Futuro Nazionale alla Camera: l'ex generale Roberto Vannacci ai giornalisti, al termine di un incontro fiume, a proposito del ruolo dentro o fuori la coalizione di centrodestra:
"Un'alleanza di centrodestra sulla rotta giusta, gli stessi obiettivi che la stessa alleanza di centrodestra si era data all'inizio del mandato. Se guardate a quelli che erano i propositi di inizio mandato, non mi sembra che siano così diversi da quelli che Fn sta proponendo in questo momento".
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo