Il Tarvisiano punta sul turismo sostenibile
Tarvisio, 29 lug. (askanews) - Tra boschi secolari, sentieri immersi nel silenzio e comunità legate al territorio, il Tarvisiano punta su un modello di turismo sostenibile fondato sulla tutela dell'ambiente e sulla valorizzazione delle identità locali.
Un percorso avviato con la certificazione del Global Sustainable Tourism Council, ottenuta nel 2020, e oggi esteso all'area delle Alpi Giulie, trasformando gli standard internazionali di sostenibilità in interventi concreti a favore del paesaggio, dei residenti e dei visitatori.
In questa direzione si inserisce il progetto Interreg REGENERATE, sviluppato insieme ad Alta Badia, Arabba e Hermagor-Pressegger See, che sperimenta modelli di turismo rigenerativo capaci di ridurre gli impatti ambientali e generare benefici duraturi per il territorio.
Nel Tarvisiano l'azione pilota riguarda la riqualificazione del Percorso Natura - Sentiero del Faggio Secolare, arricchito con aree di sosta nel verde, installazioni di arte naturale e contenuti dedicati al patrimonio forestale. L'obiettivo è valorizzare un luogo già vissuto dalla comunità, rendendolo più accogliente e fruibile senza introdurre nuove infrastrutture.
Il progetto, in conclusione nell'autunno 2026, dimostra come tutela del paesaggio, qualità della vita ed educazione ambientale possano integrarsi in un nuovo modello di sviluppo turistico.
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