Mattarella a Seveso a 50 anni disastro: fu svolta per tutela ambiente
Seveso, 10 lug. (askanews) - "Quel che accadde a Seveso divenne un punto di svolta, nella coscienza italiana ed europea, per la cultura della sicurezza e della prevenzione, cui l'emergenza di Seveso impresse una doverosa, significativa accelerazione. Quanto avvenne era inammissibile, e le norme successivamente elaborate su scala continentale ebbero valore storico perché si fondarono sulla tutela della vita delle persone, sulla tutela delle comunità e dell'ambiente come diritto umano primario". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Seveso per i 50 anni dal disastro dell'Icmesa.
"In questa ricorrenza il pensiero va anzitutto a quanti subirono le conseguenze umanamente più pesanti per la fuoriuscita da quella fabbrica di quella grande quantità di sostanze altamente tossiche", ha aggiunto il Presidente. "A chi perse la vita in seguito a malattie causate, o aggravate, dall'esposizione prolungata alla diossina. Ai loro familiari che, oltre lo choc dei primi giorni e degli abbandoni forzati delle case e della terra, convissero con i patimenti dei propri cari. Ai quasi 200 bambini di allora che vennero colpiti da una seria patologia della pelle, come abbiamo visto con immagini fortemente coinvolgenti. Alle donne che si trovarono improvvisamente con la propria gravidanza a rischio di malformazioni di chi doveva ancora affacciarsi alla vita".
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