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"Non è mai troppo presto!" campagna per uso consapevole digitale

Roma, 18 giu. (askanews) - La campagna di comunicazione istituzionale "Non è mai troppo presto - 9 consigli digitali per i neogenitori", presentata oggi a Palazzo Chigi, nasce dalla collaborazione del Dipartimento per l'informazione e l'editoria e il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Lo spot è finalizzato a sensibilizzare i neogenitori sull'importanza della relazione diretta con i propri figli. L'obiettivo è promuovere un uso equilibrato e consapevole dei dispositivi digitali, restituendo centralità ai momenti di presenza, allo sguardo e al contatto reale nei primi mesi e anni di vita.

Infatti, è sempre più comune vedere schermi di smartphone e tablet catturare l'attenzione di genitori e neonati in ogni momento della giornata, ma il rischio è che la tecnologia si inserisca anche nei momenti più intimi di cura e contatto diretto, come il tempo dedicato dell'allattamento, frammentando la connessione emotiva.

Il cuore della campagna si sviluppa attorno ai "9 consigli sul digitale per neogenitori", una guida pratica sviluppata dalla Fondazione Pensiero Solido. Queste linee guida sono nate per supportare le mamme e i papà nella gestione del delicato equilibrio tra tecnologia, attenzione e legame affettivo.

Lo spirito della campagna "Non è mai troppo presto", con i 9 consigli digitali, è accompagnare verso una maggiore e più completa consapevolezza le famiglie su questo tema e ricordare che la connessione più importante, soprattutto nei primi anni di vita, resta quella tra genitori e figli: la tecnologia non può mai sostituire la presenza.

Sono i piccoli gesti quotidiani - un sorriso, un abbraccio, una parola detta guardandosi negli occhi - a costruire fiducia, sicurezza e amore nei primi anni di vita.

Ecco i 9 consigli:

1) ALLATTARE È UNO SGUARDO. Quando allatti guarda il tuo bimbo. È un momento fondamentale per creare connessione e sicurezza. Il telefono e lo scroll possono aspettare.

2) TU PRIMA DELLO SCHERMO. Quando sei con il tuo bambino, metti via il telefono: lo sguardo e la voce della mamma o del papà sono più importanti di qualsiasi notifica.

3) OCCHI NEGLI OCCHI. Ogni momento di attenzione condivisa - per esempio mentre cambi il pannolino - vale più di mille video.

4) A TAVOLA INSIEME. Non usare il video o la tv come distrazione per far mangiare il bimbo o la bimba.

5) IL LEGAME SI COSTRUISCE CON LA PRESENZA FISICA. Abbracci, carezze, parole, sguardi sono la vera "tecnologia affettiva" che nutre lo sviluppo.

6) NIENTE SCHERMO PER CALMARE. Non usare video o smartphone per distrarre o tranquillizzare: insegna a gestire le emozioni con la tua presenza.

7)STAI ATTENTO AL TUO USO DEL DIGITALE. I bambini imparano guardandoti. Se stai sempre con lo smartphone in mano, penseranno che la vita sia solo quella.

8) SI GIOCA CON GIOCATTOLI TOCCABILI E MANIPOLABILI. Offri al bimbo giochi e oggetti semplici da esplorare con le mani: stimolano molto più di una app.

9) POCHISSIMI SCHERMI NEI PRIMI TRE ANNI. Nei primi anni il cervello ha bisogno di toccare, maneggiare, guardare, imparare.

Alla presentazione hanno partecipalo il sottosegretario Alfredo Mantovano, il sottosegretario per l'informazione e l'editoria Alberto Barachini, il ministro per la Famiglia, la Natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il fondatore della Fondazione Pensiero Solido Antonio Palmieri e il presidente dell'Associazione Dipendenze Tecnologiche, Cyberbullismo e Hikikomori Giuseppe Lavenia.

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