Uffizi, la Venere e la Primavera di Botticelli ora si guardano
Firenze, 16 giu. (askanews) - I due più famosi dipinti di Sandro Botticelli, la Nascita di Venere e la Primavera, sono da oggi esposti l'uno di fronte all'altro. È successo grazie al nuovo allestimento permanente degli spazi dedicati all'artista rinascimentale fiorentino alle Gallerie degli Uffizi di Firenze, che ora ospitano anche un dialogo diretto e inedito, uno sguardo tra l'arte, la storia e l'immaginario collettivo.
"Il riallestimento delle sale di Botticelli - ha spiegato il direttore del museo, Simone Verde - rappresenta un appuntamento importante per le Gallerie degli Uffizi perché si tratta del primo riallestimento, del secondo piano del museo portato a termine. Novità fondamentali sono numerose: la prima una ripresa della museografia classica e storica degli Uffizi con questa zuccolatura in pietra ricorda le boiserie esistenti fino all'inizio del secolo scorso; po l'introduzione di mediazioni digitali nelle sale attraverso degli schermi che raccontanoi dettagli, la storia e l'iconografia di alcune delle opere principali e attraverso il percorso storico pittorico di Botticelli, nel caso di queste sale ancora poi la possibilità di contemplare le opere iconiche di Botticelli, la Primavera e la Venere, senza schermi o veti protettivi e quindi ritrovando la loro originale identità di quadri per quanto monumentali appesi alle pareti".
La realizzazione dei nuovi spazi dedicati a Botticelli si inserisce nel più ampio progetto di riallestimento delle Gallerie, avviato già nel 2023 per l'adeguamento delle misure di sicurezza e divenuto oggi un programma di rinnovamento generale annunciato da Verde fin dal suo insediamento, nel gennaio 2024.
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