Bufera su Vannacci che nega i femminici, "chieda scusa"
Roma, 15 giu. (askanews) - Un coro di critiche bipartisan contro il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, che a margine dell'Assemblea costituente del partito a Roma aveva detto che i femminicidi non estistono. "Quali sono i veri principi di uguaglianza? Che uomini e donne siano uguali e che, pertanto, non ci sia bisogno di proteggere un gruppo a scapito di un altro. Di conseguenza, devono essere soggetti agli stessi standard e alle stesse regole. E non esiste il femminicidio. Perché un crimine non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione dell'autore o della vittima".
Il Partito democratico parla dell'ennesima infamia: l'ex Generale "chieda scusa alle vittime". Anche la leghista Giulia Bongiorno si dissocia e aggiunge: "Spero non voglia tornare al reato d'onore". Anche da Forza Italia una netta presa di posizione: "Le parole sono indegne e offendono la memoria delle vittime, si scusi". La condanna delle affermazioni di Vannacci è quasi unanime.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo