Le vedute di Roma, da Piranesi a un fotografo contemporaneo
Roma, 27 mag. (askanews) - Un fotografo contemporaneo e un grande artista del Settecento uniti in una sorta di traduzione visiva delle vedute di Roma. La galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art presenta la mostra "Vernet incontra Piranesi".
"Questo - ha detto ad askanews la gallerista Francesca Antonacci - è un progetto davvero intrigante che è nato pensando al lavoro di Marshall Vernet che è un lavoro fotografico molto affascinante, molto rigoroso, lui scatta in bianco e nero e dà alle sue immagini di vedute di Roma una monumentalità che ci ha fatto molto pensare a Piranesi".
Lo sguardo del fotografo newyorkese raccoglie l'eredità di Piranesi e la reinterpreta attraverso una fotografia intensa e rigorosa, capace di dare una nuova forma al respiro senza tempo dell'architettura romana. Con una tecnica fotografica particolare.
"In questo caso - ha aggiunto la gallerista - si è avvicinato moltissimo all'incisione perché lui ha fatto cinque scatti dello stesso luogo che poi ha assemblato insieme. Lui lavora in post produzione, ovviamente non in Photoshop. Questi cinque scatti avevano un'esposizione diversa alla luce, quindi assemblandoli insieme e soprattutto stampandoli su questa carta cotone hanno dato una continuità a quelle che erano le incisioni di Piranesi come sensazione".
Da sempre orientata alla valorizzazione di opere comprese tra il XIX e la prima metà del XX secolo, la Antonacci Lapiccirella Fine Art rivolge solo in alcune specifiche occasioni il proprio sguardo al contemporaneo. "Quando noi facciamo queste incursioni nell'arte contemporanea - ha concluso Francesca Antonacci - devono avere sempre un rimando al nostro mondo classico, in questo caso Piranesi".
La mostra nella galleria di via Margutta 54 è aperta al pubblico fino al 5 giugno.
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