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Modena, auto piomba sui passanti in pieno centro: 8 feriti gravi

Modena, 17 mag. (askanews) - Un pomeriggio di sangue ha sconvolto Modena. Sabato, poco prima delle 17, in pieno centro, un uomo di trentun anni ha lanciato la sua auto contro i passanti di via Emilia Centro. Le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza all'ingresso del centro storico sono agghiaccianti. Otto i feriti, quattro in modo gravissimo. Due, in pericolo di vita, sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna. Altri due, a Baggiovara, hanno subito l'amputazione degli arti inferiori. La corsa dell'auto si è fermata contro la vetrina di un negozio. L'aggressore, italiano di seconda generazione, è uscito brandendo un coltello, ma è stato bloccato da tre cittadini. La Procura ha disposto il fermo per strage e lesioni aggravate. Il prefetto di Modena Fabrizia Triolo.

"Quello che in questo momento possiamo dire è che già nel 2022 si era evidenziato per questa persona uno stato di alterazione psichica perché era stato attenzionato dal Centro di Salute Mentale per disturbi schizoidi. Dopo questo primo periodo di osservazione presso il centro sanitario, però, se n'erano perdute le tracce".

Sull'episodio sono piovuti messaggi di solidarietà da tutto il mondo istituzionale. Il presidente della Repubblica Mattarella farà visita ai feriti. A Modena è arrivato anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, per partecipare a un summit in prefettura.

"Devo dire la solidarietà e l'abbraccio di tutta l'Emilia-Romagna a tutta la città di Modena, perché è più che evidente che in questo momento ci sono persone che sono state colpite direttamente, i loro familiari, le loro relazioni, ma c'è tutta una città che è ferita e che è spaventata da quello che è accaduto".

Sui feriti si è mobilitata la sanità: medici e infermieri si sono presentati spontaneamente in ospedale, aprendo più sale operatorie in contemporanea. Il sindaco Massimo Mezzetti ha ringraziato anche i cittadini intervenuti.

"Questa è una città che non si piega naturalmente di fronte a nessun atto intimidatorio, anche se grave come questo. E come sempre sapremo reagire con massima lucidità, fermezza e senso della comunità".

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