Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Iran, commemorazione per i morti delle proteste contro il carovita

Teheran, 17 feb. (askanews) - Le autorità iraniane hanno tenuto a Teheran una cerimonia di commemorazione per le migliaia di persone uccise durante i recenti disordini seguiti alle proteste in tutto il paese contro il regime e contro il carovita. Centinaia di partecipanti hanno gridato "Morte a Israele", o "Morte all'America" sventolato bandiere o foto del leader supremo Alì Khamenei o ritratti dei familiari morti, mentre all'evento ha partecipato anche il comandante delle Guardie rivoluzionarie Esmail Qaani.

Le autorità iraniane hanno riconosciuto che vi sono stati più di 3.000 morti nelle manifestazioni, sostenendo che si tratterebbe in gran parte di membri delle forze di sicurezza o passanti uccisi da "terroristi" che secondo loro sarebbero manipolati da Israele e dagli Stati Uniti. Secondo il gruppo statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), più di 7.000 persone, per lo più manifestanti, sono state uccise nella repressione delle proteste di gennaio e più di 53.000 persone sono state arrestate. Secondo diversi osservatori internazionali, il bilancio delle vittime potrebbe essere almeno quattro volte maggiore.

La commemorazione si è svolta presso la moschea Imam Khomeini Grand Mosalla, nel quarantesimo giorno dai decessi, in linea con la tradizione del lutto sciita.

Dai blog