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Distrutto il Teatro Sannazaro: "Bruciato un pezzo di Napoli"

Napoli, 17 feb. (askanews) - "E' una ferita per tutta Napoli" ha detto il sindaco Gaetano Manfredi, commentando sui social l'incendio che ha distrutto il Teatro Sannazaro. Le fiamme si sono propagate all'alba in via Chiaia: la procura di Napoli ipotizza il reato di incendio colposo a carico di ignoti. Il prefetto Michele Di Bari:

"Da quello che mi dicono il teatro è completamente distrutto". "Qui c'è un danno immateriale enorme, in una città come Napoli che vive di cultura, che ha una vivacità culturale enorme, che si spende perché la cultura possa essere anche un motore, credo sia una pagina molto brutta ma credo che Napoli sia resiliente come sempre".

I vigili del fuoco stanno ultimando le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Evacuate decine di persone dagli appartamenti vicini. Il teatro "è tutto bruciato, dal palcoscenico, ai palchi, dalla platea al foyer" ha dichiarato il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano:

"Resta poco, vedere un pezzo di storia di Napoli bruciare fa un certo effetto". "Dovremmo probabilmente evacuare tutto il fabbricato accanto al teatro, 12 appartamenti, poi nella parte dietro altri 10, quindi in tutto dovrebbero essere 22 appartamenti". A collassare è stata la cupola, ha spiegato, che sovrastava le poltrone della platea, poi il rogo si è propagato un po' ovunque, anche nei palchi ai piani superiori. Alcune persone sono rimaste intossicate, ma stanno bene, ha comunicato Fiorella Zabatta, assessora regionale alla Protezione Civile.

Chi abita lì vicino ha raccontato il brusco risveglio: "Brutto.... Io sentivo rumori, mi sono alzata dal letto, ho girato per casa e ho visto del fumo, ho chiamato subito i vigili del fuoco e polizia, poi è arrivata la polizia e ci ha fatto scendere, io abito al 156, quindi sulla cupola del teatro Sannazzaro", racconta una donna.

Napoli cerca di guardare avanti, nonostante la tristezza per il teatro noto in città come la "Bomboniera". Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha dichiarato: "Tornerà splendida com'era prima. Ve lo prometto".

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