Olimpiadi, a Tokyo non ci saranno spettatori stranieri
Milano, 20 mar. (askanews) - Nessun turista straniero potrà recarsi in Giappone durante lo svolgimento delle Olimpiadi a causa dell'emergenza sanitaria causata dal coronavirus. Il governo di Tokyo ha paura che accogliere gli spettatori stranieri comporterebbe una variabile di rischio tropo elevata.
La decisione è stata presa durante una riunione a distanza che ha coinvolto cinque parti, tra cui il Cio (Comitato Olimpico Internazionale) e il Comitato Paralimpico Internazionale, appena quattro mesi prima dell'apertura dei Giochi estivi - già riprogrammati - nella capitale giapponese.
All'inizio della videoconferenza, il presidente del Cio, Thomas Bach, ha ribadito che la massima priorità degli organizzatori è garantire la sicurezza di tutti i partecipanti ai Giochi e delle persone presenti in Giappone.
"Dobbiamo prendere decisioni che potrebbero richiedere sacrificio da parte di tutti e dobbiamo chiedere comprensione", ha riconosciuto Bach.
Una decisione sofferta, ma inevitabile e che andrà fortemente a condizionare le entrate previste dalla presenza dei visitatori stranieri. Prima che la pandemia costringesse il rinvio delle Olimpiadi 2020 a marzo dello scorso anno, il comitato organizzatore stimava che la vendita dei biglietti avrebbe generato 90 miliardi di yen (826 milioni di dollari).
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