Le "rage rooms", per spaccare tutto contro lo stress da Covid
Roma, 4 mar. (askanews) - Spranghe, mazze da baseball e da golf, martelli: basta scegliere l'"arma" più congeniale e dare libero sfogo ai sentimenti. In California, uno degli Stati Usa più colpiti dal Covid-19, stanno prendendo sempre più piede le "stanze della rabbia".
In trenta minuti una persona, o in questo caso una coppia, può sfogarsi e rompere tutto quello che c'è all'interno: mobili, piatti, oggetti; possono spaccarli a martellate o lanciarli contro la parete, tutto è lecito pur di combattere lo stress causato dalla pandemia e liberare le emozioni dopo i lunghi periodi di isolamento in casa, magari con i figli, davanti a cui non si può agire d'impulso o lasciare trasparire paure e rabbia.
C'è anche una psicologa che osserva a distanza con un monitor quello che accade nella stanza e dà suggerimenti sulle cose che si possono fare, per aiutare chi è all'interno a liberarsi completamente dallo stato d'ansia. La demolizione degli oggetti viene consigliata proprio per il suo effetto terapeutico.
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