L'addio di Roma a Floyd con una fiaccolata contro il razzismo
Roma, 10 giu. (askanews) - Anche Roma dà l'ultimo saluto a George Floyd, l'afroamericano ucciso dalla polizia a Minneapolis. Mentre si svolgeva la sua cerimonia funebre a Huston, in Texas, a Roma si è tenuta una fiaccolata davanti alla chiesa di San Bartolomeo all'Isola Tiberina, seguita da un momento di preghiera.
Tutti in ginocchio con le fiaccole accese in mano per 8 minuti e 46 secondi, il tempo in cui Floyd è rimasto a terra schiacciato dal ginocchio di un agente senza respirare, prima di morire.
Un modo per ricordarlo e per condannare ogni forma di razzismo e di violenza.
Attraverso le candele accese, hanno detto i partecipanti, richiamandoci a Martin Luther King, vogliamo mostrare come sia importante e necessario "vincere le tenebre con la luce, non con l'odio".
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