#iltempodioshø
SI sa che i politici non vogliono mai mollare il palazzo, ma talvolta accade in senso letterale. Perché Banca d’Italia ha sfrattato Lamberto Dini, ex direttore generale di Palazzo Koch ed ex premier, dall’attico del palazzo di Piazza Fontanella Borghese nel pieno centro di Roma. Ma lui non ci sta e il caso è arrivato in Tribunale che, nella prima udienza tenuta alla fine di dicembre, ha rinviato la decisione. Alla base della comntroversia c'è un atto dovuto. Il contratto di affitto è scaduto nel 2018. E dopo un’interlocuzione durata qualche anno, a marzo 2020, all’inquilino di rango è stata inviata una lettera che annunciava l’inizio della causa per il rilascio dei locali per finita locazione. Dini ha resistito, motivando il rifiuto con la successione di contratti a partire dal 1980.
Dai blog
"Finalmente canto in italiano". La prova d'autore di Mario Biondi
Il folletto del pop. Indimenticabile Prince a 10 anni dalla morte
Dating lento e consapevole: arrivano gli psico-incontri