Italrugby, domattina test match in casa del Giappone
C’erano una volta i test match, sinonimo di un rugby dal sapore antico fatto di storia e tradizione. Tutto cominciò con i lunghissimo tour sui piroscafi che duravano mesi, all’alba del ‘900. Ma con l’avvento del professionismo il rugby internazionale, pur mantenendo il proprio DNA legato alle radici e a un passato che ha costruito valori insostituibili, si deve adeguare alle esigenze economiche dello sport di alto livello. Ecco così che World Rugby ha deciso di accorpare i tradizionali test match di novembre e luglio in una competizione denominata Nations Championship con tanto di classifica.
Per l’Italrugby il ciclo di luglio comincia oggi a Tokyo (ore 10.40, diretta tv su Skysport1) contro un rampante Giappone, squadra alla ricerca di affermazione internazionale, per proseguire l’11 luglio con la Nuova Zelanda e chiudere il 18 con l’Australia. Per l’occasione il ct Quesada lancia all’ala il giovanissimo (2006) Malik Faissal e il flanker Ortombina, inesorabile placcatore delle Zebre.
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