Strage di Palermo, condannati all'ergastolo i tre imputati del folle rito religioso
Da Palermo arriva la sentenza di primo grado del processo contro Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente, i tre imputati per la strage di Altavilla Milicia, consumatasi il 10 febbraio 2024. Il Presidente della prima Corte d'Assise, Vincenzo Terranova, ha inflitto il massimo della pena per tutti e tre gli imputati, condannati dunque all'ergastolo. Inoltre per loro scatta anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento ai familiari delle vittime, che il giudice ha quantificato in un milione di euro. Nella strage morirono la moglie di Barreca, Antonella Salamone, e i figli Kevin, di 16 anni, ed Emanuel, di soli 5: i tre vennero assassinati dopo essere stati torturati durante un folle rito di liberazione dal demonio, da cui Barreca, fanatico religioso che aveva frequentato la chiesa evangelica, era ossessionato.
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