Arabia Saudita, "giallo" sulla "fuga" di Ronaldo da Ryadh dopo le bombe sull'Iran
È "giallo" sulla fuga di Cristiano Ronaldo dell'Arabia Saudita. Dopo gli attacchi dei droni iraniani contro l'ambasciata statunitense a Riyadh, il calciatore portoghese, che gioca per la squadra Al-Nassr, non è stato più visto. A causa della paura e del panico seguiti agli attacchi, Ronaldo ha deciso di lasciare l'Arabia Saudita con la sua famiglia, hanno scritto i media britannici e spagnoli. Lunedì sera avrebbe caricato la moglie Georgina Rodriguez e i cinque figli su un aereo privato e li ha portati a Madrid, la capitale della Spagna. Ma in realtà Ronaldo, secondo i giornali arabi, non ha mai lasciato Riyadh, fovecsi troverebbe ancora oggi per la riabilitazione dopo un problema muscolare avvertito durante l’ultima partita di campionato.
L’equivoco è nato perché un jet privato di lusso simile a quello che fa parte alla flotta del calciatore è stato visto decollare dalla capitale dell'Arabia e seguito fino all'atterraggio a Madrid sul sito Internet di tracciamento dei voli Flightradar 24. Secondo i registri aeronautici e diversi portoghese campione di calcio possie un Bombardier Global Express XRS da 73 milioni di euro progettato per coprire lunghe tratte tra Europa e Medio Oriente. Questo velivolo, che può trasportare fino a 19 passeggeri e ha autonomia sufficiente per attraversare continenti senza scali, corrisponde al tipo di volo tracciato la scorsa notte. Ma sia l'ufficio stampa di Ronaldo che la squadra Al-Nassr non hanno rilasciato alcuna dichiarazione in merito. L'asso portoghese non è più stato visto dall'ultima partita e così il "giallo" rimane.
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