
Mbappè nella bufera: indagine in Svezia per stupro. Ma lui replica: solo calunnie

Kylian Mbappè è indagato in Svezia per un’accusa di violenza sessuale: quella che lo stesso attaccante francese aveva definito una ‘fake news’, è stata confermata dai media di Stoccolma. L’inchiesta è partita dalla denuncia di una donna che lo avrebbe incontrato giovedì scorso a Stoccolma dove era transitato con un gruppo di amici. Il 25enne ex Psg avrebbe trascorso la notte nella capitale svedese, prima in discoteca e poi nell’hotel dove sarebbe stata violentata la donna che ha poi sporto denuncia.

Accusò ingiustamente Theo Hernandez di stupro: modella va a processo
Secondo l’Expressen, la polizia ha sequestrato un paio di pantaloni neri, una maglietta e delle mutandine. L’avvocato del capitano della nazionale francese e attaccante del Real Madrid, Marie-Alix Canu-Bernard, lo ha descritto come «stupito ma sereno» e ha anticipato l’intenzione di «presentare una denuncia per calunnia perché è impossibile lasciarsi diffamare in questo modo». Mbappè è già alle prese con una querelle con il Psg da cui reclama 55 milioni di euro: dopo il mancato accordo tra gli avvocati, una decisione sarà presa dalla Lega il 25 ottobre.

Greta in kefiah a Milano, siamo all'eco-Intifada: "Dovete lottare per la Palestina"
Dai blog

Carlo Conti vince ancora. Scoppia la Sanremomania


La magia dei Pink Floyd torna a suonare nell'anfiteatro di Pompei


Da Jackson ai Beach Boys: quando le canzoni finiscono in tribunale
