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Nazionale, la clausola di De Laurentiis stoppa Spalletti: avvocati al lavoro, salta tutto?

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Il giorno dopo le dimissioni di Roberto Mancini dalla guida della nazionale la Figc è al lavoro per trovare il nuovo commissario tecnico. Il primo allenatore contattato dalla Federcalcio è stato Luciano Spalletti che avrebbe dato, secondo quanto riporta Sky Sport, il suo ok totale. Ma né l’allenatore né la Figc sarebbero intenzionati a pagare la penale prevista nel contratto con il Napoli in caso di nuova panchina durante la stagione. Quindi non c’è una trattativa in atto tra Figc e Napoli o tra Entourage Spalletti e il Napoli per limarla, abbassarla o altro.

 

Quindi nulla di fatto? Non è detto. Sarebbe in corso una valutazione giuridica perché la clausola in questione è di "non concorrenza", e la Nazionale non è di certo un competitor del Napoli che è un club. Quindi si sta aspettando che il presidente del Napoli campione d'Italia Aurelio De Laurentiis dia via libera perché Spalletti possa diventare il ct. Tuttavia aumentano le indiscrezioni che danno Spalletti ct come cosa fatta. Il giornalista di Amazon Alessandro Falciato, che ha seguito a lungo la nazionale per Sky, ha twittato che il tecnico toscano sarà il prossimo ct e sarà annunciato il 16 agosto.  

 

I tempi stringono, perché la Federazione non sarebbe intenzionata ad aspettare più di qualche giorno. Gabriele Gravina e De Laurentiis sarebbero comunque in contatto continuo per sbloccare la situazione. Il secondo tecnico contattato è stato Antonio Conte che ha capito la situazione con grande serenità, quindi ha compreso senza alcun problema il perché sia stato chiamato prima Spalletti. Lo avrebbe confermato anche a Gravina stesso ed è in attesa qualora la Figc dovesse voler entrare nel vivo con lui per poi cercare eventuale intesa. Al momento scartata l’ipotesi di un ct giovane tra la short-list dei campioni del mondo 2006: Fabio Cannavaro, Gennaro Gattuso, Fabio Grosso e Daniele De Rossi. 

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