Gravina vuole commissariare la Lega Dilettanti
Chiesto un parere del Collegio di Garanzia dopo la dimissioni di Sibilia: la base chiede le elezioni il 22 gennaio
La questione della Lega Nazionale Dilettanti al centro del dibattito politico sportivo. Dopo le dimissioni del presidente Cosimo Sibilia (26 ottobre), la Federcalcio ha messo all’ordine del giorno del consiglio federale odierno il tema della LND e, mentre se ne discuteva in via Allegri (alla presenza del «riabilitato» Lotito, tornato a sedere in consiglio dopo la riduzione della squalifica da parte della Corte federale d’Appello), la Lega stessa ha pubblicato un comunicato nel quale annuncia di aver fissato l’assemblea elettiva per il prossimo 22 gennaio 2022. A firmare il comunicato è stato il vice presidente vicario, Ettore Pelizzari. Al termine del consiglio, nel quale Gabriele Gravina ha informato i presenti di aver chiesto al Collegio di Garanzia del Coni un parere circa il regolare svolgimento della attività della LND, il presidente federale ha detto che «emergono situazioni che meritano un approfondimento sotto il profilo della legittimità o illegittimità degli atti». Per questo motivo, «ho ritenuto opportuno chiedere al Collegio di garanzia un parere sull’ipotesi del commissariamento». Una posizione poi successivamente approfondita: «Ci sono le condizioni che potrebbero giustificare il commissariamento, ma anche situazioni delle quali bisogna tenere conto. Mi preoccupa che la Lega operi su un regolamento non adeguato ai principi informatori»..«Abbiamo delle criticità in termini di gestione ordinaria, come quella che ha generato la decadenza dell’organo del consiglio direttivo. Sorpreso dalla convocazione dell’assemblea elettiva dei Dilettanti che è arrivata proprio stamattina? No, lo avevamo concordato. C’era un termine di marzo che non mi vedeva d’accordo, perchè i 180 giorni li ha solo la Dilettanti, mentre tutti gli altri hanno il termine a 90 giorni». Il numero uno del calcio italiano ha infine precisato: «Io non ho la libidine del commissariamento, mi interessa procedere con un atto che metta in sicurezza il sistema». Durante il Consiglio, Gravina ha fatto un resoconto delle interlocuzioni avute nelle ultime settimane con il Governo su due argomenti: la figura del lavoratore sportivo (la Figc ha presentato diverse richieste di modifica) e l’emendamento chiesto per consentire la sospensione e la postergazione dei pagamenti Inps e Irpef fino al 31 dicembre 2021 delle società. All’attenzione del prossimo Comitato di Presidenza, invece, Gravina porterà la distribuzione «di un ingente numero di risorse» per tutte le componenti, inclusa l’Associazione Italiana Arbitri per favorire il reclutamento di nuovi giovani direttori di gara e per tesserare gratuitamente i fischietti Under 19.
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