Approvato il decreto Cio, il tricolore olimpico a Tokyo 2021 è salvo
Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto ’decreto Cio' sull’autonomia del Coni. Un passaggio necessario e non rinviabile, ma fino all’ultimo affatto scontato, per evitare che l’Italia si presenti alle prossime Olimpiadi di Tokyo senza tricolore e inno di Mameli. "Ora l’ultima parola spetta al Parlamento in sede di conversione. Per la lunga e gloriosa storia sportiva e democratica del nostro Paese era improbabile che l’Italia venisse così duramente sanzionata già domani, ma la decisione di oggi fuga ogni dubbio e risolve il problema dell’indipendenza del Coni lasciato aperto dalla riforma del 2019", ha commentato il ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora, al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il ’decreto Cio'.
Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha sentito telefonicamente il numero uno del Cio, Thomas Bach, per comunicargli la notizia. Entrambi hanno espresso la loro "soddisfazione".
Dai blog
"Finalmente canto in italiano". La prova d'autore di Mario Biondi
Il folletto del pop. Indimenticabile Prince a 10 anni dalla morte
Dating lento e consapevole: arrivano gli psico-incontri