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La carica di Inzaghi: "Tornare a pieni giri e battere la Samp"

Il tecnico risponde a Lotito che aveva paragonato la squadra a una Ferrari con il motore ingolfato

La carica di Inzaghi: "Tornare a pieni giri e battere la Samp"

Una settimana di ritiro per ritrovare la rotta, la Lazio affronta la Sampdoria per cercare la vittoria nella sfida in programma domani sera alle 20.30 allo stadio Olimpico. Alla vigilia del match il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa.

Le parole del presidente Lotito. La Ferrari è ingolfata?
“Sono state belle parole del presidente e del ds Tare, non ne avevo bisogno. La loro vicinanza me la dimostrano quotidianamente. In questa settimana si è parlato un po' troppo, conosco l'ambiente dove lavoro. Sarà mia premura che questa squadra vada sempre a pieni giri, sono rimasto deluso della prestazione di Cipro e dell'approccio con il Chievo anche se poi è stata ribaltata. Se quel palo di Immobile fosse entrato, sarebbe stata una settimana diversa nei giudizi”.

Perché si è ingolfata?
“Per questo che siamo andati in ritiro, con la società abbiamo deciso di andare. Non per punire ma per fare un'analisi, per stare insieme. Ci siamo focalizzati su quello che non è andato, ma siamo a un punto dalla zona Champions e vogliamo migliorarci. Siamo ambiziosi come è giusto che sia”.

L'obiettivo è la Champions?
“Ha risposto il ds, non deve essere un'ossessione. Vogliamo fare la corsa, veniamo da due quinti posti. Sappiamo che è un nostro obiettivo, ma dobbiamo vivere serenamente. Non deve essere un alibi”.

Le parole di Nicchi?
“I fatti di quello che ci è capitato l'anno scorso sono sotto gli occhi di tutti. Non voglio parlare di arbitri, non ho mai affrontato l'argomento quest'anno. Voi addetti ai lavori e noi qui a Roma, l'anno scorso è dipeso da noi ma ci sono stati anche fattori esterni che hanno fatto sì che non siamo andati in Champions”.

Il ritiro?
“Abbiamo fatto una bella analisi video, allenamenti. Non è stato un ritiro punitivo, ma condiviso. Ho trovato grande disponibilità da un gruppo maturo che lavora in una piazza esigente.

La formazione di domani?
“Sicuramente Marusic non sarà della partita, Leiva sta parzialmente tornando in gruppo, oggi a mezzo servizio. Non sono convinto della sua convocazione, non giocherà: avremo tante partite ravvicinate”.

Milinkovic-Savic?
“Sono orgoglioso di averlo. Ha tante qualità, sta crescendo di pari passo con la Lazio. Aveva abituato tutti molto bene, è un ragazzo intelligente che sa che deve fare di più come tutti i suoi compagni”.

Analogie e differenze con il ritiro del 2016?
“Due anni e mezzo fa per me era tutto nuovo, mi affacciavo in prima squadra e avevo bisogno di conoscere i giocatori. Di analogie ce ne sono poche”.

La Sampdoria?
“È una squadra molto organizzata, con un bravissimo allenatore. Domenica ha ritrovato la vittoria, verrà a Roma per fare la partita. Noi vogliamo vincere e fare la prestazione, per migliorare la nostra classifica”.

Il ballottaggio in attacco?
“Sto pensando di farne giocare più di uno insieme, questa opzione la sto utilizzando a partita in corso ma si potrà utilizzare anche dall'inizio senza nessuna preclusione”
 

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