Lavezzi c'è Allegri conta gli infortunati
Ilpresidente partenopeo De Laurentiis è cauto: «È presto, siamo solo alla seconda giornata di campionato. Questa partita non sarà decisiva, mi auguro di vedere un grande spettacolo. Tratto Mazzarri nelo stesso modo in cui tratto i registi dei miei film - ha confessato su Sky Sport 24 - lo lascio lavorare in pace. Ho il progetto di ampliare il San Paolo, abbasseremo il terreno di gioco di 15 metri, facendo un restiling di tutto l'impianto. La nostra ambizione è quella di restare tra le prime cinque del campionato, vorrei un finale di stagione incerto, come in un grande film. Scudetto? Sognare non costa nulla». Il pathos a Castel Volturno non manca, ed è legato al malessere del Pocho Lavezzi, un problema al tallone. Se non recupera è pronto Pandev. Se Atene piange, Sparta non ride: anche il Milan è alle prese con una serie di infortuni. La lista degli indisponibili di Massimiliano Allegri è lunga: Boateng (sospetta infrazione della costola), Ibrahimovic, Robinho, Inzaghi, Gattus, Ambrosini oltre ai lungodegenti Flamini e Mexes. Formazione obbligata, molto simile a quella vista a Barcellona: Aquilani giocherà alle spalle di Pato e Cassano, mentre Antonini tornerà a sinistra al posto di Zambrotta. Adriano Galliani, come al solito, - intervenendo su Radio Kiss Kiss - pensa in grande: «Scudetto al Napoli e Champions League al Milan? Firmo tutta la vita!».
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