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Burdisso evita il peggio, De Rossi invisibile

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Conun'uscita su Pazzini, l'unico intervento degno di nota, si avvicina alla sufficienza. Cassetti 5 Il piccolo razzo Nagatomo gli fa venire il fiatone. Sempre in difficoltà e poco efficace anche quando avanza. N. Burdisso 6 Ancora una volta il più concentrato e lucido lì dietro, salva in più occasioni la Roma dall'ennesima «imbarcata». Ce ne fossero Juan 5.5 Si addormenta in avvio e lo salva il «fischio» di Rizzoli. Il resto della sua partita è un'affanata ricerca della sicurezza che mostrava un tempo. Riise 5 Si preoccupa troppo di un Maicon non proprio irresistibile e finisce schiacciato all'indietro. Pizarro 5.5 Senza fare cose straordinarie, spicca per un tempo dentro un contesto desolante, poi si spegne anche lui. De Rossi 4.5 Un'anonima comparsa che vaga in mezzo al campo, non si vede e non si sente per quasi tutta la partita. Taddei 6 Corsa e costanza sulla destra, la qualità è un'altra cosa ma almeno è vivo. Perrotta 4.5 C'era? Pare di sì, alle spalle di Borriello dove non fa nulla per farsi notare. La sintesi perfetta di una vecchia Roma che non c'è più. Vucinic 4 Psicologicamente impresentabile: si mangia un altro gol divorato a porta vuota e sbaglia quasi tutto il resto - compreso un colpo proibito a Lucio - dando ragione a chi lo fischia. Borriello 5 Neanche da titolare ritrova la forza di inizio stagione. Scarico, mai pericoloso sotto porta, si limita a un assist per Vucinic con cui poi non trova mai il feeling. Juan lo mette ko. Menez 5.5 Si piazza a sinistra, prova qualche duetto con Vucinic ma non cava un ragno dal buco. Simplicio 5 Chi si rivede! Giusto il tempo di ricordare a tutti perché divide il suo tempo tra panchina e tribuna. Montella 5 Ha perso anche lui il controllo di una squadra in caduta libera. La sua Roma fragile frana anche contro la peggiore Inter vista negli ultimi anni all'Olimpico. E dalle sostituzioni non ottiene un bel nulla. Alessandro Austini

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