Viaggiare in business class
Lacasa degli Chevron, qui da noi, ha appena superato la Renault, diventando il primo marchio francese ed il quinto in assoluto e con questa nuova auto punta al quarto posto della Opel. Leggermente cresciuta in lunghezza (+ 5 cm, per 4.33 m), la nuova C4 mantiene dimensioni compatte, pur offrendo un bagagliaio al top della categoria (408 litri con tutti i sedili al loro posto). Esteticamente, l'auto si è fatta più filante e robusta, un po' più teutonica, per dirla fuori dai denti. Internamente, si apprezza l'utilizzo di ottime plastiche, morbide e ben assemblate ed una strumentazione che riesce a coniugare classico e moderno: tre elementi circolari, con il centrale prominente, forniscono tutte le informazioni evidenziate da una luminescenza azzurrognola, regolabile su 5 tonalità. L'asseto, pur conservando uno schema misto, con avantreno a ruote indipendenti e retrotreno a traversa deformabile, è stato rivisto ed equilibrato. La C4 adotta lo stesso "Intelligent Traction Control" della C5 che, oltre a gestire la tenuta, ottimizza la trazione in funzione del manto stradale (neve, fango, pioggia, ecc). Veramente innovativo il sistema "Stop & Start Microibrido", che abbinato al 110 turbodiesel ed al cambio pilotato a 6 rapporti, è in grado di abbattere i consumi e, soprattutto, le emissioni di CO2 (109 g/km). La gamma motori comprende 3 benzina e 3 turbodiesel (tutti con Fap): 1.4 VTi da 95 Cv, 1.6 VTi da 120 Cv (anche automatico), 1.6 THO da 155 Cv (disponibile con cambio pilotato a 6 rapporti); HDi 1.6 litri da 90 e 110 Cv (disponibile con Stop & Start e cambio pilotato) e 2.0 da 150 Cv. Tra i vari gadget tecnologici, c'è anche l'indicatore di angolo morto laterale. La C4 ha guadagnato le 5 stelle alle valutazioni Euro Ncap ed i prezzi vanno dai 16.300 ai 24.550 euro.
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