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Lazio Gli infelici del primato

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.È successo ieri a Formello in piena sintonia col clima degli ultimi giorni. Sorrisi e soddisfazione. Ma c'è anche un'altra Lazio che, pur felice per il momento della squadra, non può esserlo a livello personale. Sono i giocatori che Reja non ha ancora utilizzato. O hanno giocato meno di quanto sperassero. Il primo della lista è Mobido Diakité. Il centrale francese non ha ancora un minuto in campionato. Nelle gerarchie di Reja è secondo non solo all'inossidabile coppia titolare Biava-Dias, ma anche a Stendardo. Non solo: nel caso di un recupero dell'incognita Garrido nella formazione titolare, Diakité si ritroverebbe anche la concorrenza di Radu, che tornerebbe al centro della difesa. Ecco perché il francese è tra i più probabili partenti di gennaio. C'è poi il caso di Del Nero, partito titolare nella prima di campionato e poi sacrificato con il passaggio alla difesa a 4. Anche per lui, vista l'impossibilità di giocare da terzino «puro» e il sovraffolamento a centrocampo, si profila la partenza. Chi non è certo scontento è Libor Kozak. Il ceco ha giocato anche di più di quanto sperasse, ma proprio le sue positive prestazioni fanno ritenere che per lui sia più utile trovare maggiore spazio altrove, magari in prestito. Specie se la società dovesse decidere di acquistare una punta di lignaggio internazionale per il definitivo salto di qualità. Perpetuini sta giocando alcune partite con la Primavera e continua a far parte della Nazionale Under 20. Uno spreco che il giovane talento non merita. Nel suo caso la società ha molte responsabilità, avendo fatto saltare per poche migliaia di euro il passaggio al Crotone. Si tenterà di nuovo a gennaio. Bizzarri vanta 700 mila euro di ingaggio. Starà soprattutto a lui decidere di accontentarsi di offerte minori pur di non passare un anno in tribuna. Infine ci sono i vari Manfredini, Bonetto, Firmani, Correa, Artipoli e Quadri. Tante situazioni lasciate colpevolmente in sospeso anche se, con la scadenza di molti contratti a giugno 2011, il tempo potrebbe riuscire a fare quello in cui la società ha fallito.

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