Respinto ricorso Conto tv Il calcio resta su Sky
Il calcio italiano tira un sospiro di sollievo. Il tribunale di Milano ha respinto il ricorso presentato da Conto Tv e negato la sospensione del contratto da 1.149 milioni di euro firmato da Lega e Sky. L'emittente di Murdoch trasmetterà il campionato di Serie A per le prossime due stagioni e, grazie ai soldi versati, permetterà ai club di iscriversi al campionato 2010-11. La decisione porta la firma del giudice Marangoni. Nel bando di assegnazione dei diritti tv per la Serie A, ha spiegato il magistrato nelle motivazioni del provvedimento, è stata garantita in modo sufficiente la concorrenza. «Conto Tv non ha sofferto particolari svantaggi», ha scritto Marangoni. «Una vittoria del calcio italiano - ha dichiarato il presidente della Lega Maurizio Beretta - sono state accolte le nostre ragioni: abbiamo operato tenendo conto delle indicazioni della legge Melandri, del Garante delle comunicazioni e dell'Antitrust». Soddisfatto anche il presidente del Coni Giovanni Petrucci: «La sentenza dà serenità al calcio italiano. Ora le squadre dovranno fare attenzione al contenimento dei costi». Deluso, invece, il proprietario di Conto Tv Marco Crispino: «Le motivazioni della sentenza mi lasciano stupito. Sostenere che avevamo la capacità di partecipare al bando di gara è assurdo: con la serie B, la Coppa Italia o le sintesi non si può fare concorrenza a Sky. Il monopolio è salvo, il calcio meno».
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