«In campo col tricolore in testa»
«Oramando un messaggio ai calciatori e al tecnico della Roma: dovete giocare per lo scudetto, siete pregati di fare una partita con la stessa intensità che avete avuto con l'Inter. Da anni - dice l'ex allenatore testaccino - non si giocava un derby così importante per il campionato. Questo è una sfida da classifica, non da stracittadina, la Roma se è intelligente deve giocarsela in prospettiva scudetto e nient'altro». È un appello quello di Mazzone che di derby de ne intende. «Mi è rimasto nel cuore il 3-0 nella stagione 1993-94. Tutto era contro di noi, invece giocammo un'ottima partita e facemmo tre bellissimi gol». Balbo, Cappioli, Fonseca. Indimenticabile per i romanisti. Come lo sono Mazzone e Ranieri. «Claudio ha un vantaggio su di me: io dovevo vincere il derby per dare un senso ad una stagione, invece lui ha tutta un'altra posta in palio: lo scudetto. Mi auguro che metta il tridente». Lo accontenterà?
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo