Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Roma-Inter, avanti tutta

Toni e Vucinic

  • a
  • a
  • a

Un match point per l'Inter, una palla break al quinto set per la Roma. Se all'Olimpico si giocasse a tennis la partita di oggi sarebbe un punto decisivo. E sembra proprio che Mourinho e Ranieri se la vogliano rischiare sotto rete: da una parte del campo Menez a ispirare Toni e Vucinic e dall'altra Sneijder trequartista alle spalle di Eto'o e Milito. Si confrontano i due migliori attacchi del campionato: 57 gol l'Inter, tre in meno la Roma. Queste le indicazioni della vigilia, ma le sorprese sono dietro l'angolo. Ranieri potrebbe giocarsi la carta Totti dall'inizio (ma sarebbe un sorpresone) mentre Mourinho ha a disposizione anche Pandev. Il tecnico romanista ha mischiato le carte in allenamento e in conferenza stampa, quello nerazzurro è rimasto in silenzio e deve pensare anche alla sfida di Champions con il Cska Mosca in programma mercoledì prossimo. Nella Roma il dubbio più intrigante riguarda il capitano, tornato tra i convocati dopo 42 giorni di stop. La sensazione è che partirà dalla panchina per poi giocare uno spezzone di gara. Ranieri avrebbe voluto gestirlo così anche a Torino con la Juventus ma poi fu costretto a cambiare programmi dopo l'infortunio immediato di Toni. Totti non avverte più fastidi al ginocchio ma la condizione, per forza di cose, è ancora approssimativa. Il tridente giallorosso ha funzionato nelle ultime due partite e va verso la conferma. Sarà la prima vera grande partita giocata da Menez come titolare alle spalle degli intoccabili Vucinic e Toni e davanti al terzetto di centrocampo Perrotta-Pizarro-De Rossi. Se invece Ranieri dovesse optare per un atteggiamento più prudente ci sarebbe Taddei e non Menez, con Perrotta avanzato sulla trequarti. La presenza del centrocampista campione del mondo è una delle poche certezze (è stato risparmiato appositamente a Bologna vista la diffida) insieme al rientro di Juan in difesa al fianco di Burdisso. Per Mexes un'altra bocciatura. In casa nerazzurra il dubbio principale riguarda Seneijder. L'olandese ha superato i problemi muscolari che gli hanno fatto saltare il Livorno e difficilmente Mourinho rinuncia a uno come lui. C'è Stankovic pronto a sostituirlo. Eto'o in grande spolvero delle ultime partite non si discute e cerca un'altra perla all'Olimpico dopo il gol segnato nella finale di Champions. Al suo fianco Milito, miglior marcatore dell'Inter. I moduli saranno speculari: a contrastare il terzetto di centrocampisti della Roma dovranno pensarci Zanetti, Cambiasso e Thiago Motta. In difesa i due ex Samuel e Chivu insieme a Lucio e Maicon. Occhio agli inserimenti del terzino brasiliano in avanti: Ranieri chiederà a Vucinic di tenere «basso» Maicon, al resto dovrà pensarci Riise. Una delle tante sfide nella sfida che può decidere l'incontro. Per lo scudetto, forse, bisognerà attendere il tie-break.

Dai blog