Alzò al cielo la coppa Italia del 1991
Ottogiorni prima, il 19, era scomparso il grande Dino Viola, ma la signora Flora non volle mancare e i romanisti le dedicarono uno striscione: «Donna Flora portaci in Europa». Il presidente viola Mario Cecchi Gori glielo indicò: «Guardi signora quanto le vogliono bene». Aveva ragione e da quel momento la signora Flora Macera in Viola, nata a La Spezia, divenne per tutti affettuosamente «Donna Flora», la prima donna alla guida della Roma, che resse per 80 giorni vincendo la Coppa Italia del 91. Fra. Bov.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo