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Stoner in Malesia con la testa al 2010

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SEPANGLa salute migliora e la fiducia aumenta. Casey Stoner affronta con ottimismo il Gp di Malesia. Il pilota australiano della Ducati è reduce dal trionfo nella gara «casalinga» disputata domenica scorsa a Phillip Island e ora cerca il secondo successo in 7 giorni. Il Motomondiale fa tappa a Sepang e Stoner è pronto a recitare ancora un ruolo di primo piano. Ma se fino a domenica scorsa poteva considerarsi arbitro della sfida mondiale tra Rossi e Lorenzo, adesso che il titolo ha preso la strada del pesarese (38 punti di vantaggio e la possilità di chiudere il conto con una gara d'anticipo), Stoner cerca un nuovo successo soprattutto per gettare le basi per un solido 2010 dopo che la stagione attuale è stata vanificata dal lungo stop dovuto ai noti problemi di salute. «In passato mi sono sempre piaciute le gare al caldo, ma l'anno scorso in Malesia ho corso con il polso infortunato e quest'anno ci sono stati i problemi fisici che sappiamo quindi probabilmente è stata una serie di fattori che ultimamente mi hanno fatto soffrire le alte temperature», dice il centauro. «Però a Phillip Island è andata così bene dal punto di vista fisico che mi sento abbastanza fiducioso. Sarà sicuramente una gara dura, essere veloci e consistenti in quelle condizioni è difficile a prescindere. Trovare la messa a punto giusta è impegnativo, ma è sempre stato così: più i giorni passano, più io rientro in allenamento quindi ci sono ragionevoli prospettive di essere competitivi in entrambi gli ultimi due appuntamenti di questa stagione», aggiunge prima di soffermarsi sulle caratteristiche del tracciato. «La pista in se stessa è diventata un po' noiosa per me. Nel senso che ci abbiamo percorso talmente tanti chilometri di test ma talmente tanti che mi esce dalle orecchie. Però le gare lì sono belle, il posto mi piace, ha un'atmosfera da vacanza che ti mette di buon umore», conclude. La prestazione di Stoner in Australia ha fugato definitivamente i dubbi sulle sue condizioni fisiche e rilanciato le chance ducati per la stagione 2010. Con un Casey in quelle condizioni, la Rossa di Borgo Panigale può anche digerire tranquillamente il rifiuto di Rossi a un trasferimento immediato.

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