Jeans e tacchi per Semenya «Fiera di me»
Lasudafricana oro negli 800 metri a Berlino posa sul settimanale «You» in jeans attillati e tacchi vertiginosi. E se neanche questo dovesse bastare a tutti coloro che tanti dubbi avevano sollevato sulla sua identità sessuale, manda a dire: «Sono fiera di quello che sono. Dio mi ha fatto così e mi accetto per quello che sono». Ai test richiesti dalla Iaaf per accertare il sesso dell'atleta per ora non vuole pensarci, «per me - dice - è stato tutto uno scherzo». Non la pensa così l'allenatore della squadra di atletica sudafricana che, prendendo molto sul serio l'atteggiamento della Iaaf, ha presentato le dimissioni a causa del «trattamento rivoltante» e la violenta campagna denigratoria cui è stata sottoposta la Semenya nel corso dei mondiali.
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