Asafa: «Caro Bolt, ti renderò dura la vita»
Unrecord non secondario per il giamaicano dalla faccia pulita che ha portato il suo limite a 9"72 sul finire della stagione scorsa e tre settimane fa a Berlino è salito per la prima volta sul podio iridato in una prova individuale alle spalle del connazionale Bolt e dello statunitense Gay. L'uomo dei record, che non riusciva mai a vincere, sembra più determinato: «La presenza di Bolt mi dà un grande stimolo - ha detto a fine gara - voglio allenarmi duro per rendergli la vita difficile. La gara? Difficile andare forte con quel vento contrario». Gio. Esp.
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