Sogni svaniti a un anno dal no di Soros
Parafrasandola famosa commedia di Peppino De Filippo, la Roma in questo finale di stagione deve crederci fino in fondo, anche se i punti di distacco dal Genoa quarto in classifica sono ancora tanti nonostante lo stop di ieri. L'obbligo di vincere oggi contro il disperato Lecce è tassativo e le ormai croniche assenze della squadra di Spalletti, dovute a infortuni e squalifiche, non devono essere un freno per il raggiungimento del risultato pieno. I processi e le analisi su questa stagione fallimentare si faranno a fine campionato o solo quando la zona Champions non sarà aritmeticamente più alla nostra portata. Ad un anno esatto dal definitivo no a Soros, sembrano improvvisamente svaniti tutti i sogni di gloria cullati dopo la splendida stagione appena passata, come se fosse trascorso almeno un decennio. Ma nulla è perduto, nemmeno la speranza.
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