Hamilton nella bufera «Costretto a mentire» Cacciato il ds Ryan
Lascuderia ha tentato di dargli una mano individuando nel direttore sportivo Dave Ryan, con la McLaren dal '74, il capro espiatorio dell'intera faccenda e constringendolo a dimettersi. «Dave è una brava persona ma stavolta ha sbagliato - ha detto Hamilton - io sono stato mal consigliato ma non sono un disonesto. Chiedo scusa a tutti». Una via di mezzo tra un mea culpa e un'arringa difensiva che dovrebbe scongiurare un'ulteriore squalifica per diverse gare ai danni del pilota. «Ogni volta che la squadra mi ha chiesto di fare qualcosa, io l'ho fatto», ha concluso Hamilton.
Dai blog
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record
Colpaccio De Martino, reunion Maneskin sul palco di Sanremo
Gabry Ponte: "San Siro Dance sarà una festa per tutti"