Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Juve strepitosa

Esplora:
default_image

  • a
  • a
  • a

Risposte monosillabiche o poco più, zero voglia di scherzare e, semmai, qualche puntualizzazione con l'atteggiamento di chi prova fastidio a essere in un certo posto in quel determinato momento. La parola scudetto viene bandita del tutto: «Mi fa piacere che alcuni dei miei giocatori pensino in grande. Ma io sono realista e so che solo una squadra può perdere il tricolore. Noi però abbiamo tanto da costruire e da dire. Dobbiamo solo migliorarci sempre, in tutti gli aspetti. Se poi qualcuno si perde per strada, non è che noi ci tiriamo indietro». La sostanza è però un'altra: «Noi non ci accontentiamo mai, la Juve è fatta così. Si è fatto dieci? Dobbiamo fare undici e poi dodici. Mai essere contenti. Nessuno si aspettava in due anni questo tipo di Juve: merito dei giocatori, della società e un pizzico anche dell'allenatore». Che ieri è stato confermato dal presidente Cobolli Gigli: «Ranieri non si tocca, ha fatto un gran lavoro. Ha gestito al meglio il gruppo e ci porterà per il secondo anno consecutivo in Champions League». Il menù odierno propone comunque la Roma, «diversa ma non meno forte, senza Totti. Lui, come Maldini e Del Piero, è un giocatore che vorremmo vedere tutti in campo». Buon per la Juve, alla fine. Che potrebbe anche schierare un tridente mascherato, con Giovinco insieme a capitan Alex e Iaquinta. Trezeguet andrà in panchina: «Con lui non ho fatto pace semplicemente perché non avevamo litigato – ha detto Ranieri - Aveva esternato tramite giornali, gli ho risposto nello stesso modo. Però l'incidente è chiuso». Siccome però il francese non si è allenato sempre con la squadra in settimana, andrà in panchina e lascerà il posto a Iaquinta, uno che sgobba e non si lamenta mai. Quanto a Giovinco, «credo si sia sbloccato. È entrato pian piano nel nostro meccanismo. La mezzora che ha giocato con il Chelsea, seguita dalla partita contro il Bologna, ha fatto vedere che è esplosa quella molla che aveva dentro. Ora gli basterà rimanere sereno».

Dai blog