Roma, pronto Djordjevic
Le aspettative di una società di altissimo livello e la parola data a Repesa in estate sembrano ormai aver indirizzato la sua scelta verso il «no». Il Presidente Toti e Bodiroga proveranno ancora una volta a convincerlo dopo la partita di domani contro Montegranaro ma è probabile che dopo l'incontro di Milano del 4 gennaio la Lottomatica avrà in panchina un nuovo coach. Non è un mistero che la Virtus vorrebbe un tecnico cui legarsi fino al termine della stagione per essere poi libera di scegliere a giugno (Tanjevic in pole, Lardo in crescita di preferenze). Il mercato italiano ad oggi offre poco. Ramagli è stato scartato mentre la soluzione ponte targata Recalcati non riscuote il totale consenso. Così si guarda all'estero. Ci sarebbe Memi Becirovic, padre di Sani e tecnico prepratissimo, che ha sciolto il suo rapporto con gli ucraini del Mariupol a causa di problemi economici della società. Libero c'è anche Zvi Sherf, lo scorso anno alla guida del Maccabi finalista d'Eurolega, ma la pista che sembra essere di nuovo calda è quella di Sasha Djordjevic. L'ex mentore di Gallinari a Milano però accetterebbe solo con un contratto di durata pluriennale. Intanto è passata la paura per l'infortunio di Jaaber: sarà in campo domani.
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