Celtic League Si decide tutto il 19
Dondi ha voluto testare la reazione delle società a una serie di proposte, ma l'impressione è che si sia trattato di un atto dovuto. Ovvio che, qualsiasi sarà la soluzione che verrà scelta, non sarà indolore e qualche cadavere resterà sul campo. La Federazione ha l'esigenza di tenere sotto controllo i migliori italiani, oggi quasi tutti all'estero, di guidarne la crescita e di allargare la base di scelta. Se non si fa subito, mantenere gli Azzurri a un buon livello sarà difficile. Per farlo ci vuole un livello intermedio tra Nazionale e club che, da soli, hanno dimostrato di non farcela. L'ultima convocazione di Mallett, 49 giocatori, dimostra che aggiungendo qualche rientro come Bortolami, Del Fava, Masi e altri, due-tre stranieri di qualità per ciascuna sarebbe possibile varare due Selezioni per la Celtic League che le accoglierebbe volentieri. Appuntamento al 19, è in gioco il futuro.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo