Ora acquisti mirati senza smania
Distacchi inevitabili, Pradè ha lavorato e lavora in maniera esemplare, in linea con le disponbilità, adesso è importante che il sacrificio non venga vanificato dalla smania di sperperare il gruzzolo accumulato. Gli acquisti che Spalletti potrà suggerire dovranno essere ispirati non a una gratificazione del tifoso pronto a sbandierare nomi, spesso fuori portata, ma a un reale contributo al mantenimento dell'alto livello raggiunto nelle ultime due stagioni, perché migliorare questa Roma è impresa ardua. Le fissazioni dell'ariete d'attacco vanno valutate con cura, a meno di pensare che una punta di valore accetti col sorriso la prospettiva di fare onorevole panchina. Ma almeno i soldi di Moratti consentono allo staff giallorosso di produrre iniziative accettabili per rendere l'organico ancora più competitivo. L'addio a Mancini è doloroso, anche se qualche tifoso protagonista si sente gratificato: il brasiliano è stato un grande protagonista, ha firmati gesti tecnici sontuosi, dal gol di tacco del derby allo «spot» televisivo di Lione. Cancelliamo i brutti esempi del passato, auguriamoci che, quando rivedremo Amantino con una nuova maglia, all'Olimpico, il popolo romanista ne ricordi le belle qualità, stilistiche e umane, che gli regali il convinto, meritato applauso di sortita.
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