«Rispetto al Mondiale ora sono più tranquillo»
«Sono più tranquillo rispetto a due anni fa. In quel momento attraversavo un momento difficile nel mio club e non avevo la fiducia necessaria. Ma adesso è tutto a posto». A parlare è Ruud Van Nistelrooy, probabilmente il pericolo numero uno per l'Italia in vista dell'esordio europeo di stasera sera a Berna. L'attaccante del Real Madrid ha ormai superato i dissapori con il ct Marco Van Basten, l'uomo che vent'anni fa decise in pratica la vittoria dell'Olanda agli Europei: «Avevo dodici anni e mio padre mi portò a vedere la partita di Gelsenkirchen contro l'Irlanda (vittoria «oranjè» con gol di Kieft, ndr) - ricorda Van Nistelrooy - È stato un momento indimenticabile».
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