Manuele Baiocchini A ricaricare ...
Il resto lo hanno fatto i rossoneri sul campo di fronte al Cagliari dello squalificato Ballardini. Ancelotti, oltre a Nesta (squalificato per due giornate, salterà anche la Juve così come Kaladze), in extremis deve rinunciare anche a Pato. In attacco va Inzaghi affiancato da Kakà. E' proprio il brasiliano a sbloccare il risultato dopo appena 8' grazie ad una percussione centrale conclusa con un piattone destro all'angolino. I rossoneri danno spettacolo, mettono il Cagliari alle corde e raddoppiano al 31' con un colpo di testa di Inzaghi, ben imbeccato da Pirlo su calcio d'angolo. I sardi si svegliano nella ripresa e con Conti su punizione accorciano le distanze al 4' st. Nella circostanza la papera di Kalac è palese quanto il fuorigioco di Canini, ma l'arbitro convalida la rete. Il Cagliari si butta in avanti alla ricerca del pareggio ma viene punito dal contropiede milanista: Inzaghi supera Storari e deposita in rete da autentico bomber. Per gli uomini di Ancelotti è solo la quinta vittoria al Meazza e ora la Juventus per l'assalto finale alla Champions: sabato sera sarà una sfida importante ma stavolta vale un posto in Champions e non lo scudetto come spesso è accaduto negli anni passati.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo