Spunta Soros
l'ungherese made in Usa
Il finanziere ungherese Soros, presidente del Soros Fund e fondatore del Quantum fund, si sarebbe riunito con altri imprenditori attorno alla banca d'affari «Inner Circle» di New York per sondare il terreno con i Sensi. Già allacciati i primi contatti con Gian Roberto De Giovanni, un avvocato esterno alla Roma ma molto vicino alla famiglia Sensi e protagonista della trattativa del 2004 con la Nafta Moskva. Presto sul tavolo del club giallorosso potrebbe arrivare un'offerta ufficiale. Ma i programmi di Italpetroli, la holding della famiglia Sensi che controlla il 51% delle azioni di A.S. Roma, sono diversi. A breve, infatti, verrà comunicato il piano di risanamento del gruppo richiesto da Unicredit che al momento non prevede la cessione del club di calcio, bensì di altri asset di proprietà dei Sensi. I debiti di Italpetroli ammontano a circa 370 milioni ma neanche la pressione esercitata dalla banche creditrici avrebbe cambiato le intenzioni della proprietà. Intanto ieri il titolo ha guadagnato il 3,46 % in Borsa. Il profumo di dollari fa bene. Ale. Aus.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo