«Ho discusso con Panucci ma per me è tutto chiarito»
Il battibecco dopo Roma-Siena alla prima di campionato all'Olimpico, divenuto vera e propria discussione (qualcuno dei «soliti» ben informati racconta di un bisticcio che non è arrivato alle mani solo per l'intervento degli altri componenti dello spogliatoio), è degenarato fino a portare all'esclusione del difensore giallorosso. «Che si è chiamato fuori» come ha fatto capire ieri lo stesso Spalletti in conferenza stampa. A domanda precisa su quale fosse la situazione sul fronte Panucci, il tecnico è andato giù diretto: «Non è stato convocato per un mal di schiena da lui stesso esternato e per il quale palesava la perplessità su una condizione ottimale. Dopo l'allenamento - continua Spalletti - sono andato da lui a sentire come fosse la situazione ma il giocatore era già andato via. Ho parlato così con il dottore di tutto quello che gli aveva esternato e per questo ho deciso di lasciarlo a casa. Ma è stato soltanto in funzione della sua richiesta» ha tenuto a precisare il toscano. Ma poco più in là, quando i cronisti lo stuzzicano sul presunto diverbio, Spalletti vuota il sacco dicendo chiaramente come stanno le cose: almeno dal suo punto di vista. «Sì, il diverbio c'è stato, ma per me è tutto chiarito, anche perché ci sono tornato subito il giorno dopo sull'argomento. A me va bene così. Al giocatore? Non lo so. questo domandatelo a lui». Già, ma intanto Panucci resta a casa... e la Roma lì dietro manda in campo Cicinho e deve portare in panchina Antunes. Non il massimo. Tiz. Car.
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