A Rimini botta e risposta dagli undici metri
Napoli, troppo poco per tornare in vetta
Ma di fatto, fallisce un'occasione straordinaria, strappa il biglietto del sorpasso e apre la porta alle speranze delle inseguitrici: leggi Bologna e Piacenza vincenti, come ha riconosciuto il dg Pierpaolo Marino. Sul prato del «Neri», ancora inviolato, gli azzurri si schierano con una sorpresa: De Zerbi e Calaiò terminali offensivi. I biancorossi partono spingendo sull'acceleratore e il Napoli conferma di aver difficoltà con le squadre veloci e tecniche. Ma passa alla prima azione pericolosa: calcio d'angolo, la maglia di Maldonado si allunga in area grazie a Porchia e il direttore di gara indica il dischetto. Sinistro centrale del numero 11 azzurro ed è vantaggio. Quattro minuti della ripresa e chi di rigore ferisce, di rigore perisce. Protagonista ancora una volta Maldonado. Jeda colpisce di testa un cross arrivato dalla destra, il difensore allarga le braccia e para. Pareggio dell'attaccante brasiliano dagli 11 metri. Nel recupero l'ultima azione poteva beffare il Rimini. Punizione dell'ex Trotta, Dalla Bona tocca, ma Handonovic strepitoso si stende e blocca sulla linea. Nel Napoli oltre a Gatti, ammonita la difesa titolare (Cannavaro, Maldonado e Domizzi): diffidati, salteranno la gara di martedì col Vicenza.
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