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di TIZIANO CARMELLINI RIPARTE stasera la stagione calcistica della Roma.

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A tenere banco in primis è il rinnovo, ormai imminente, di Spalletti e l'acquisto a sorpresa dello svedese Wilhelmsson: esterno «alto» di centrocampo, dalle caratteristiche molto offensive che può fare tutto alle spalle di un attaccante. «Può ricoprire i tre ruoli offensivi dietro la punta — ha detto Spalletti del giocatore che verrà presentato ufficialmente domani — meglio se uno dei due esterni. Ha delle buone qualità di base, ha una decina di presenze in Champions e circa quaranta in nazionale. Sono sette-otto anni che lo conosco, fece una prova nell'Udinese e poi scelse l'Anderlecht. Ci stiamo guardando intorno anche per un esterno basso, vedremo». Lo svedese arriva in prestito dal Nantes al quale la Roma pagherà cinquecentomila euro con diritto di riscatto a giugno già fissato a tre milioni di euro (più 1,79 milioni lordi al giocatore per un eventuale contratto quadriennale). Spalletti chiude così il discorso mercato che però comprende anche il suo rinnovo che definisce però come già fatto. «Il mio contratto? È come se avessi già firmato — ha ripetuto anche ieri il tecnico giallorosso — perché con la società abbiamo parlato e i tempi non hanno importanza. Siamo in sintonia, i dettagli si metteranno a posto. Conosco i Sensi, mantengono le promesse». Ma intanto c'è una partita di coppa Italia da giocare e Spalletti cerca di riportare in alto il livello d'attenzione e concentrazione dei suoi dopo l'abbuffata natalizia e le sirene di mercato che hanno tenuto mente e corpo lontano dal calcio giocato per quasi un mese. «Alla Coppa Italia teniamo e poi è un avvicinamento al campionato, quindi è importante. È una Roma forte — spiega convinto il tecnico giallorosso — che può trovare sulla sua strada avversari ancora più forti. Farà la differenza la volontà di volersi migliorare sempre». Già, perché Coppa Italia a parte, la mente corre al campionato e alla sfida a distanza con l'Inter di Mancini. «Vogliamo mantenere questa posizione, perché l'abbiamo meritata. Obiettivi? Dare il massimo in tutto quello che ci passa davanti». E dopo il campionato, la Champions e la sfida con il Lione. «So che questa sfida desta molta attenzione da parte degli addetti ai lavori e questo ci lusinga. Sul piano del gioco sono due squadre che offrono molto allo spettacolo. C'è il rischio di annullarci per via delle caratteristiche simili». Per la partita di questa sera col Parma (dove andrà a giocare in prestito il giovane Virga) Spalletti avrà a disposizione anche Tavano per il quale è arrivato dal Valencia l'atteso transfer: il giocatore potrà così giocare la gara. «Come sta? Come tutti quelli che hanno giocato poco — dice Spalletti sull'attaccante — e mentalmente è molto stimolato perché vuole dimostrare che il naufragio a Valencia non sia dipeso da lui». Tavano partirà dalla panchina così come Perrotta (al suo posto lì dietro Taddei) che durante l'allenamento di ieri ha preso un colpo alla caviglia. Non ci sarà invece Doni, non ancora al cento per cento e al quale il tecnico ha dato un turno di riposo. «Doni rimarrà a riposo — conferma Spalletti — e per domenica sarà recuperato. Avrebbe giocato comunque Curci». Per il resto sarà la solita Roma.

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