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di PAOLO AVESANI IL CAMPO era di quelli difficili, perché Perugia veniva da quattro sconfitte di fila; ...

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perché, come ha mostrato Vladi Grbic nel derby regionale, quando si torna da ex, e si è accolti alla grande, non sempre è facile rendere al massimo. E Roma, di ex Perugia, ne ha tre in campo e uno dietro la scrivania. Posto che Vittorio Sacripanti, General manager capitolino, fino all'anno scorso in biancorosso, poteva incidere pochino - in termini di punti - sul risultato, così non era per Tofoli, Hernandez e per il giovane russo-spoletino Zaytsev. Ma al di là dei ricorsi storici, la RPA LugiBacchi.it è una signora squadra, con giocatori di talento e di personalità, con un allenatore giovane e vincente come Enanuele Zanini. Ma Roma ha vinto. E bene. Prima della gara le due formazioni sono separate in classifica da un solo punto, in un momento in cui si fa serrata la lotta per entrare nei primi otto posti, che valgono la qualificazione alla fase finale di Coppa Italia. Quando mancano due turni al giro di boa, la MRoma si trova in quinta posizione. Nel prossimo turno, la banda Serniotti fa visita alla Tonno Callipo Vibo Valentia, mentre nel successivo ospita l'Antonveneta Padova. Entrambe le formazioni si trovano in una brutta posizione di classifica: penultimi i calabresi, un gradino sopra i veneti. Al di là del fatto che nel campionato di A1 affrontare una gara sotto gamba può sempre riservare spiacevoli sorprese, il calendario sembra venire incontro ai capitolini. Anche perché Roma è reduce da due affermazioni importanti (Perugia e Latina), ha recuperato alcuni giocatori non al meglio, e si appresta a rivedere in campo il miglior Rosalba. Il martello di Paola, proprio ex Tonno Callipo, può essere un'arma importante per la crescita dei nero verdi, non ostante le ultime eccellenti prestazioni di Savani e Molteni. E poi coach Serniotti può contare su un Osvaldo Hernadez che sembra aver fermato il tempo, e su un Paolo Tofoli in crescita di partita in partita, così come la sua intesa con i centrali Mastrangelo e Kooistra. Ma ciò che più incoraggia è lo spirito del gruppo e tanti piccoli grandi meccanismi di gioco che cominciano a funzionare.

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