Il vincitore: ho guidato da Dio Valentino: «Risultato positivo»
Sì, nella pausa, si è preparato alla perfezione, per tornare, proprio a Brno, al massimo delle condizioni. «Ho guidato da Dio, non ho sbagliato nulla». Questo il suo esordio ieri a fine gara, dopo la vittoria sensazionale in Repubblica Ceca. Ha dominato dal primo al 22 esimo passaggio ed ha anche segnato il giro più veloce della corsa: «Sono supercontento - continua il pilota della Ducati - per la mia grande gara. Sapevo che potevo andare via, c'ho provato fino alla fine ed è andata bene». Una vittoria che potrebbe assicurargli il rinnovo del contratto, che per il momento lui non ha accettato per problemi di soldi. È chiaro il suo manager Carlo Pernat: «La proposta che per ora è arrivata è inferiore alle cifre versate per il suo compagno Gibernau. Loris non vale meno dello spagnolo, anzi se c'è uno che ha vinto in Ducati questo è proprio lui. Comunque, credo che questa vittoria farà chiarire la situazione». Tornando alla gara, questa è una vittoria che viene da lontano: «Pensare - spiega Capirossi - che venerdì volevo tornare a casa a Montecarlo. Le prove erando andate male, poi c'è stato un grande lavoro per tutta la notte e la situazione si è capovolta. Ma io sapevo già da sabato che in gara sarei potuto andare fortissimo». E poi la gara di ieri: «Ho spinto, ho guidato bene. Ora sono più forte che mai e sto bene fisicamente». Se salta di gioia Capirex, quasi lo imita Valentino Rossi. Il secondo posto vale quanto un successo visto quanto è stato recuperato sul leader Hayden. «Certo - dice Rossi - è stato un risultato importante. Non ho solo recuperato punti su Hayden, ma anche su Pedrosa e Melandri: ci sono anche loro in corsa per il titolo». La sua, però, è stata una gara difficile. «Un po' me lo aspettavo e devo essere sincero, sapevo che in gara avrei potuto avere problemi». Di solito però chi parte dalla Pole aspira alla vittoria: «È vero, ma oggi Capirossi era di un altro pianeta». E infine il Mondiale, cinque gare alla fine, la prossima, il 10 settembre, in Giappone sulla pista di Sepang: «Mi piace correre là. Però bisognerà stare attenti ancora alla Ducati di Loris. Io comunque vado avanti alla giornata, Gp su Gp. Proveremo due giorni a Brno - conclude Rossi -, c'è ancora tanto da migliorare, la Michelin ci ha rassicurato che ci aiuterà nelle prossime gare. Meglio di così non si può». F. C.
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