BRUTTA esperienza per Anna De Toni, l'arbitro vicentino, di Schio, che nell'ultima stagione ha debuttato in serie C.
«Non posso parlare, non ho il permesso dei miei dirigenti - risponde al telefonino, da Sydney - e poi sono già a dormire... ». In realtà è un modo per difendersi, per evitare che si parli di questo brutto episodio. Hanno aspettato la fine della partita e, mentre rientrava negli spogliatoi, l'hanno aggredita sferrando calci e tirandole addosso bottiglie. Sono state tre giocatrici della Corea del Nord, subito dopo la partita persa per 1-0 contro la Cina. Espulsa per gioco scorretto, il portiere Han Hye-yong si è scagliata verso Anna De Toni che stava tornando verso gli spogliatoi e l'ha colpita violentemente con un calcio. Poi Sun Son-kyong e Sun Song-jung da lontano le hanno tirato bottiglie e altri oggetti. E altre aggiungevano insulti, spinte e urti. La «colpa» di Anna De Toni è stato l'annullamento per fuorigioco del pareggio delle coreane. Le tre giocatrici più aggressive sono già state sospese dalla federazione asiatica. Sil. Gil.
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